Big Data

Big Data: ogni giorno l’umanità genera 2.500 quadriliardi di dati.
Lo fa utilizzando i nuovi dispositivi tecnologici, come smartphone, sensori, tool intelligenti e cloud.

Su 7 miliardi di persone, più della metà del mondo utilizza uno smartphone, quasi 4 miliardi di persone navigano sulla rete e circa 3 miliardi sono attive sui social media.

Per comprendere a fondo quanto siano importanti questi dati, basta pensare che a livello mondiale il mercato dei Big Data genera ricavi da 34 miliardi di euro annui.

L’analisi dei Big Data consente alle aziende non solo di rimanere aggiornate con le dinamiche mutevoli, ma permette loro di prevedere le tendenze future dando un vantaggio competitivo (da wikipedia: ciò che costituisce la base delle performance superiori registrate dall’impresa in termini di profittabilità, rispetto alla media dei suoi concorrenti diretti nel settore di riferimento, in un arco temporale di medio-lungo termine).

Si stima che nel 2018 più del 70% delle aziende aumenterà gli investimenti in digitalizzazione e in particolare con applicazioni sui Big Data.

Vediamo perchè.

L’importanza dei Big Data per le aziende.

I Big Data stanno conquistando il mondo attraverso gli innumerevoli vantaggi che offrono alle imprese.

L’avvento dei sistemi Big Data ha permesso alle stesse di mettere in pratica i dati non trattati e di ricavarne informazioni significative. Con grande stupore di tutti, i dati considerati inutili in passato sono diventati improvvisamente una miniera d’oro per le aziende.

Nel rapporto Big Data in Big Companies, il direttore della ricerca Tom Davenport ha intervistato più di 50 aziende per capire come abbiano usato i Big Data, determinando quali siano i valori riscontrati dagli intervistati:

  1. Riduzione dei costi. Le tecnologie Big Data e l’analisi basata su cloud offrono notevoli vantaggi in termini di costi quando si tratta di archiviare grandi quantità di dati, oltre a poter identificare modi più efficienti di fare business.
  2.  

  3. Processo decisionale migliore e più veloce. Con la velocità delle tecnologie e l’analisi in-memory, combinata con la capacità di analizzare nuove fonti di dati, le aziende sono in grado di analizzare immediatamente le informazioni e prendere decisioni in base a ciò che hanno appreso.
  4.  

  5. Nuovi prodotti e servizi. Con la capacità di valutare le esigenze e la soddisfazione dei clienti attraverso l’analisi, si ha il potere di offrire ai clienti ciò che vogliono. La Customer Centricity è ormai fondamentale (leggi qui Customer Experience e digitalizzazione: il cliente prima di tutto)

 

Amazon, ad esempio, sfruttando le capacità di potenti motori di Big Data, è diventata da piccola vetrina online a grande player del mercato, popolato da 152 milioni di clienti. Amazon mira a deliziare i clienti seguendo la loro tendenza all’acquisto, fornendo al marketing tutte le informazioni correlate di cui hanno bisogno. Inoltre soddisfa con successo le esigenze dei propri clienti, monitorando in tempo reale 1,5 miliardi di prodotti in tutto il mondo.

L’orchestrazione delle strategie Big Data, Cloud e Mobility porta ad una crescita del 53% maggiore rispetto ai concorrenti che non adottano queste tecnologie” – Forbes.

Sebbene siano ancora in una fase iniziale, si stima che le aziende adottanti applicazioni di Big data, abbiano visto levitare le proprie Revenue con un incremento del 50%.

Ciò evidenzia chiaramente che i Big Data agiscono come benzina per le impressionanti prestazioni delle aziende odierne.

 

Big Data e Privacy: leggi l’articolo sul GDPR “Data Protection: adeguarsi al GDPR per non incorrere in sanzioni

Questo articolo è stato scritto da:

Erika Buzzo

Digital Strategist, Namu srl

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