Intelligenza Artificiale per i creativi

Software e arte: questa è la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale, che diventa creativa e aiuta chi non lo è a diventarlo. O almeno ci prova.

L’Intelligenza artificiale e arte: venti anni fa avreste mai pensato che l’intelligenza artificiale potesse creare musica? Che avrebbe potuto trasformare i vostri  scarabocchi in disegni? Che sarebbe stata capace di analizzare le immagini e suggerirvene altre? Insomma, essere creativa?Io personalmente no, ma tutto questo ora è realtà.

Infatti la rete in negli ultimi anni è sbocciata come un fiore in primavera, presentando una serie di tool intelligenti veramente incredibili.

I tool che ho analizzato in questi ultimi giorni sono davvero spettacolari e possono aiutare moltissimo non solo coloro che per lavoro hanno necessità di avere accesso a fonti esterne per concludere i propri progetti, ma anche per chi per passione (come me) ama sguazzare fra grafica e musica.

L’intelligenza artificiale per i creativi: componi la musica per i tuoi video

Amper è uno strumento che mi ha affascinata sin dal primo utilizzo: attraverso un’interfaccia  semplificata (e una user experience di livello) permette di creare tracce musicali da inserire nei propri contenuti, che siano video, app, documentari o qualsiasi altra cosa necessiti di una colonna sonora.

Nasce dalle menti dei compositori Drew Silverstein, Sam Estes e Michael Hobe, che descrivono Amper come un compositore, performer e produttore che grazie all’AI crea istantaneamente musica originale personalizzabile.

Basta scegliere il genere musicale e la durata del brano di cui si ha bisogno e Amper in pochi secondi svilupperà una traccia facilmente modificabile.

Quando si è raggiunto il risultato desiderato, si può esportare in Mp3 o Wav. Davvero semplice, ed è gratuito.

www.ampermusic.com

Intelligenza Artificiale per i creativi

L’Intelligenza Artificiale per i creativi trasforma scarabocchi in disegni

Vi è mai capitato di avere bisogno di grafiche quando non si ha tempo né risorse per realizzarle? Così ci si butta nervosamente sui siti di vettoriali alla ricerca dell’immagine perfetta e non sempre si trova ciò che si vorrebbe.

Autodraw corre in nostro aiuto: grazie all’intelligenza artificiale è in grado di trasformare una qualsiasi nostra bozza in un disegno, sfruttando il Machine Learning (e comparando il nostro scarabocchio con bellissimi disegni che ha memorizzato durante il suo allenamento).

Quindi per ogni tratto disegnato, ci proporrà una moltitudine di disegni, che potremo poi colorare a nostro piacimento e poi scaricare.
Anche questo tool è attualmente gratuito.

www.autodraw.com

Intelligenza Artificiale per i creativi

Crea cataloghi di immagini e trova quelle adatte alle tue esigenze con l’AI

Un altro comodissimo strumento è Clarifai, sistema di riconoscimento di immagini che sfrutta AI e  grazie al Machine Learning impara dalle foto inserite e crea dei modelli dedicati allo user.

Fondata a Newyork da Matthew Zeiler, è in grado di analizzare le immagini dal punto di vista grafico, determinando il tipo di soggetto, i colori presenti (e gli esadecimali) e il concetto principale della foto. Dopo di che si può procedere con l’archiviazione delle stesse.
Inoltre permette agli utenti di trovare immagini similari a quelle analizzata, cercando in grandi archivi non categorizzati e utilizzando una combinazione di somiglianze semantiche e visive.

Davvero utile per l’organizzazione dei propri archivi di immagini, che possono quindi essere catalogate per Tag; ma anche per arricchire il proprio archivio con nuove immagini in linea con quello che cerchiamo.

Potete testare qui la demo.
Clarifai ha una versione gratuita e due versioni a pagamento.

www.clarifai.com

Intelligenza Artificiale per i creativi

Non resta altro che provare questi bellissimi strumenti pensati per i creativi e farmi sapere cosa ne pensate. Vi segnalo anche questo articolo in cui avevo parlato di alcuni tool che aiutano marketer e copywriter nella stesura di articoli e nello sviluppo della Content Strategy.

Questo articolo è stato scritto da:

Erika Buzzo

Digital Strategist, Namu srl

dal Blog

Questo articolo è stato scritto da:

Erika Buzzo

Digital Strategist, Namu srl

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